I Pasticci delle Armi Sportive

All’indomani dell’abolizione del Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo (abolito dall’art. 14, comma 7 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 con vigenza dal 1 gennaio 2012, come sancito dall’art. 23, comma 12 sexiesdecies, del D.L. n. 95/2012 convertito nella L. n. 135/2012, e dall’art. 2 della Legge 25 marzo 1986 n. 85, come modificato dal D.Lgs. n. 121/2013) la qualifica di “arma sportiva” ad un’arma comune da sparo viene riconosciuta, a richiesta del fabbricante o dell’importatore, dal Banco Nazionale di Prova, sentite le federazioni sportive interessate affiliate o associate al CONI.
Ante 2012 tale qualifica veniva richiesta dall’importatore o dal fabbricante contestualmente alla richiesta di Catalogazione. All’entrata in vigore della Legge 25 marzo 1986 n.85 , venne, in via eccezionale, consentito di richiedere il riconoscimento della qualifica di arma sportiva anche per armi già in Catalogo in quel momento, mentre per armi catalogate successivamente all’entrata in vigore della legge non è più stato possibile variare la loro qualifica; ciò per tutelare i diritti acquisiti degli eventuali possessori di quell’arma. Leggi tutto “I Pasticci delle Armi Sportive”

7,62 x 39 mm: Munizione Venatoria

7,62 x 39 mm Russian

Ultimo aggiornamento : giovedì 15 giugno 2017

A definire le munizioni idonee all’attività venatoria è l’Articolo 13 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157, il quale, nel passaggio che interessa, riporta quanto segue:

“… o a ripetizione semiautomatica di calibro non inferiore a millimetri 5,6 con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a millimetri 40.”

Negli anni questo comma è stato oggetto di svariate diatribe da parte della Questura di Trento e del Ministero dell’Interno. Leggi tutto “7,62 x 39 mm: Munizione Venatoria”

La resa dell’IMCO sulla Direttiva 477

Vicky FORD – European Conservatives and Reformists Group

Nelle ultime ore è trapelata quella che sembra essere una lettera inviata dall’Europarlamentare Vicky Ford ai membri del Parlamento Europeo.
Analizzando il comunicato, la nostra prima impressione sembra quella di essere giunti ad una resa. Per quasi un anno la Presidentessa dell’IMCO si è battuta senza tregua per difendere i diritti di tutti i legali possessori di armi, ma pare che, di fronte ad un muro a muro della Commissione sulla sua proposta, ora abbia perso le forze. Leggi tutto “La resa dell’IMCO sulla Direttiva 477”