PWS MK1 300AAC Ed MK2 308W

L’AR “SOLIDALE”

Sopra il PWS MK112 in 300AAC, e sotto l’MK212 in 308W

Tra le molte soluzioni “alternative” proposte sulla piattaforma AR-15 AR-10 quella della PWS rappresenta di certo una scelta particolare rispetto quelle più diffuse.
Essa mutua il funzionamento con pistone a corsa lungadenominato PWS long stroke piston: concetto mutuato dall’AK47, come espressamente dichiarato dal costruttore.

Il PWS MK109 vicino un K23 Stubby

Di sicuro la tipologia di funzionamento ispira un’ affidabilità superiore ai gas piston a corsa corta, ma il dubbio, che penso abbiano avuto tutti, è uno: ma la sensazione allo sparo sarà la stessa dell’AK?

Particolare del sistema con pistone corsa lunga, in altro l’otturatore del 308, in mezzo del 300AAC-223 e sotto un normale porta otturatore ar15

La risposta è semplice e molto corta: No.
Anzi! Il controllo dell’arma, al contrario del parente sovietico, è docilissimo, forse più di alcuni AR che sfruttano il tradizionale sistema a presa diretta; probabilmente sarà dovuto a tolleranze costruttive molto

Le differenze dei portaooturatori

basse e bilanciamento delle masse in movimento ben calcolato…
Le armi di sicuro non si piazzano in fascia di prezzo “entry level” ma bisogna tenere conto della realizzazione, che oltre ad essere veramente accurata,

Il gruppo portaotturatore del 300AAC-223 smontato

presenta molte parti proprietarie, e prevede trattamenti di alto livello su otturatori, porta otturatori canne e componenti soggetti ad altri stress temici e meccanici.
Le canne sono sono tutte sottoposte a trattamento

Il gruppo oportaotturatore del 308

proprietario QPQ ISONITED per aumentare al massimo durezza e resistenza superficiale all’attrito all’usura ed alla corrosione.
La scelta della cameratura 223Wylde garantisce di poter accettare sia munizioni a standard

Il ùguardamano smontato che scopre canna barel nut proprietario e presa gas

223 che 556, le 300 possono ospitare sia i 300 whisper che i 300 blackout.
Le canne della serie MK1 per il 223 che il 300 hanno una rigatura passo 1:8, che garantisce prestazioni con palle da 55 a 75 grani del 223 e con palle dai 110 ai 220 grani per il

Dettaglio del barrel nut

300.
Un particolare degno di nota è la canna del 300 che mantiene il profilo esterno di quella in 223, ottenendo cosi una leggerezza davvero notevole.
Le canne della serie

L’MK212

MK2 in 308 hanno invece passo di

Dettaglio della presa gas regolabile

rigatura 1:10, e profilo bull.
I bolt carrier group dei PWS sono realizzati con tolleranze minime ed hanno trattamento superficiale Nikel Teflon per ridurre frizione e facilitare la pulizia da eventuali residui. La forma stessa del porta

Il buffer tube propietario

otturatore è stata studiata per modificarne la massa e intervenire sul timing di apertura e garantire un minor pressione all’interno della camera per ridurre al minimo i rischi di bossolo incollato e facilitare l’estrazione, gli stessi

punti di contatto e gli spigoli del porta otturatore sono stati smussati e lavorati per ridurre al minimo le frizioni e possibili interferenze con il funzionamento.
L’otturatore stesso anch’esso trattato con Nikel Teflon ha delle misure studiate per

Lo spegnifiamma TRIAD dell PWS

essere ottimizzato con le camerature 223 Wilde, presenta il codino modificato per ospitare la molla presente
Il tubo buffer dell’arma realizzato da PWS e chiamato Enhanched buffer tube presenta delle scanalature per

Il compensatore LANTAC montato sul 308

evitare che possa grippare o bloccarsi il calciolo in presenza di sporco o intrappolare liquidi presenta 2 attacchi per magliette a sgancio rapido solo questo componente da solo viene venduto sui 140 dollari). Lo stesso buffer H2 è trattato al Nikel

Dettaglio delle viti di fissaggio del guardamano sul barrel nut, in questo caso del 9 pollici

e teflon per ridurre al minimo la frizione.
Le armi nella loro configurazione base presentano inoltre una serie di accessori che solitamente sono aftermarket:

  • Calcio, impugnatura e mire Magpul.

-Scatto Alg, di tipo tradizionale ma di

dettaglio del portaotturatore e della manetta, in questo caso una Rinier Arms sempre importata da Tactical73

qualità sopra la media, giusto compromesso tra peso di scatto e forza di percussione

  • Astina Keymod della Vltor, altro pezzo non certo di fascia bassa…

Insomma …. tirando

Particolare dell’asta del pistone smontabile per inserire la manetta

tirando le somme, le armi non saranno economiche, ma non richiedono nessuna modifica od aggiunta per essere al 100% e di alto livello appena tirate fuori dalla custodia.
Su tutti i modelli MK1 (tranne l’MK109 da 9,5 pollici in 300AAC)

Dettaglio del guardamano

ed MK2 calibri lo sfogo dei gas del pistone può essere regolato su quattro livelli, due per le munizioni supersoniche e due per le subsoniche, la quinta posizione serve per lo smontaggio.
La regolazione può

L’MK212

essere effettuata con un attrezzino fornito in dotazione (alloggiato all’interno dell’impugnatura) o con l’ogiva di una munizione.
L’attrezzino serve anche per regolare il paletto del mirino

l’MK112

anteriore e per agevolare lo smontaggio del “tappo” del gruppo pistone per la pulizia periodica.
Osservando più in dettaglio il pistone si vede come l’asta di questo termini in una “gas key” vincolata

MK112 ed MK212

saldamente al corpo del porta otturatore. Sull’estremità opposta la testa del pistone con tre scanalature presenta un semplice incastro in modo da poter essere facilmente svincolata dall’asta e permettere l’inserimento della

Dettaglio del receiver dell’MK212

manetta. Nella serie MK” in 308 l’asta l’asta del pistone risulta divisa in 2 tronconi che si innestano con lo stesso sistema della tesa del pistone della serie MK1

Le armi hanno provate sono i modelli

in 300 MK112 da 12 pollic e MK109 d a9 pollici ed MK212 in 308 da 12 pollici. Sono state equipaggiate con sistemi di mira Elcan, Trijicon ACOG ed SRS, e US Optic per testare diverse configurazioni.
Sono state impiegate

Dettaglio della finestra di espulsione dell’MK212

per lo più munizioni ricaricate; nel caso del .308 con “ricette” già usate con soddisfazione e ben collaudate su altre piattaforme AR in .308. Nel caso del .300 le ricariche sono di certo più recenti, e nonostante avessero

L’MK109 in 300aac, l’uncio modello senza presa gas regolabile

dato buoni risultati sul PWS MK112 e sul NEA15 entrambi con canne da 12 pollici sul modello MK109 da 9,75 abbiamo riscontrato un non ottimale funzionamento con

Dettaglio dell ottiche

qualche mancata espulsione. Questo modello della liea PWS si distacca appunto dagli altri per la presa non regolabile e la sua configurazione nata da richieste ben

La US OPTIC con attacco a sgancio rapido

specifiche, cosa che lo rende un po più schizzinoso. Viste comuqnue che le variabili introdotte dal sistema a pistone regolabile di alcuni modelli, e le

Il reticolo dell US OPTICS

caratteristiche dei più tradizionali sistemi DI usati da PWS sul 9 pollici da NEA ed altri sui 12″ nonché la giovane esperienza nella ricarica di questo calibro ci spingono a non incolpare di certo l’arma ma piuttosto; ci

MK212 col compensatore LANTAC

spingono ad affinare la ricarica verso un munizione più “standard ed affidabile” possibile. Confidando anche nell’arrivo di munizionamento commerciale per avere un riscontro diretto e dei dati più precisi a cui fare

300 vs. 308 PWS-a-0007

riferimento. A tal riguardo voci di corridoio non purtroppo confermate parlano di Fiocchi, Maghtec e Northwest come carcamenti comemrciali in arrivo; e sarebbero i primi che si affiancherebbero ai 300 Whisper gia presenti ( col contagocce) del marchio Hornady.
Tornando alla prova; le armi in entrambi i calibri presentano reazioni allo sparo molto controllabili;

nel 300AAC rinculo e rilevamento sono in pratica assenti, ovviamente risultano più vigorosi col 308W a cui si è posto rimedio sostituendo il comunque bellissimo rompi fiamma PWS Triad di serie con un compensatore a tre camere Lantac (anch’esso importato da Tactical73 ma per il momento nella versione in 223-5.56 ), che ha praticamente azzerato il rilevamento. Trattasi è proprio una “finezza” di allestimento dato l’arma anche nella configurazione di serie funzionava perfettamente. I filetti in volata dei PWS sono tutti standard, 5/8-24 per il .308 e .300 e 1/2-28 per i .223.
Il .308 chiaramente avendo una canna cosi corta merita un ricarica adatta per non avere una vampa alla volata a dire poco imbarazzante, ed avere una combustione della polvere corretta. La

scelta di peso palla e tipo polvere e l’uso della crimpatura risultano essenziali, cosa per altro gia verificata sulla ricarica dei .308 usati sul POF.
Manco a farlo apposta all’IWA sono state presentate delle munizioni in .308 ottimizzate per l’uso su canne corte….. attendiamo con estrema curiosità la possibilità di trovarle sul mercato e provarle, anche se temiamo che il prezzo non sarà certo basso.

Purtroppo con l’arma la casa madre non fornisce nessun manuale cartaceo, ma lo si può scaricare dal sito, senza problemi; è molto approfondito, riporta tutti i dati tecnici dei vari modelli, la sezione “troubleshooting” per identificare e risolvere eventuali problemi, ed infine la sezione “maintenance” per la pulizia e la manutenzione periodica, ovviamente solo in inglese……
Concettualmente rispetto molti altri AR15 lo smontaggio ed il riassemblaggio non si discosta molto, un occhiata più dettagliata la meritano le parti che hanno a che fare col gruppo porta otturatore. Essendo il pistone solidale si deve seguire un minimo la procedura le prime volte per familiarizzare con estrazione ed inserimento del tutto gia infilato nella manetta di armamento ma il tutto risulta più facile di quanto si possa pensare. Lubrificazione ingrassaggio ed altri dettagli sono spiegati nel manuale, ma non si discostano né dalla logica nel da quello che detterebbe il buonsenso di chi ha un po di familiarità con le armi semiautomatiche.
La linea AR-15 MK1 Series è prodotta nei calibri .223 Wilde con canne da 16, 14 e 12 pollici, .300AAC/Blackout da 12 pollici, la MK2 Series in .308 Winchester con canne da 14 e 12 pollici per quanto riguarda i modelli che rientrano nelle armi comuni lunghe adatte ad impiego venatorio, l’MK109 con canna 9,75 pollici è invecie arma comune corta.
Sono presenti inoltre le conversioni MK1 ( upper canna otturatore guardamano) camerate 223W da 16 e 14 pollici. Anche se oramai dovrebbe essere un concetto digerito….. si sottolinea che le conversioni con canne di lunghezza superiori ai 301 millimetri sono conversioni “per arma lunga”; per tanto si possono montare solamente su di un lower di un arma lunga. Al contrario le conversioni con canna sotto i 301 millimetri sono “per arma corta”; per tanto si possono montare solamente su di un lower di un arma corta. Montare una conversione di arma lunga su di un lower da corta e viceversa è ALTERAZIONE DI ARMA E COSTITUISCE UN REATO sia che lo si faccia nel proprio domicilio, in poligono o in qualunque posto.
Il marchio PWS; carabine, pistole, conversioni, componenti ed accessori, è importato e commercializzato da Tactical 73. Vista la particolarità del prodotto si consiglia di contattare direttamente l’importatore per avere conferma della disponibilità e dei modelli presenti a magazzino. Sino ad ora abbiamo notato comunque una certa cadenza e costanza negli arrivi che unita alla disponibilità dello staff di cercare di soddisfare anche richieste particolari per quanto riguarda componenti e modelli non rendono difficile avere accesso a questi prodotti.

PWS-a-0006 PWS-a-0015 Dettaglio dell’MK112 con ACOG PWS-a-0036 I tre PWS e lo Stubby PWS-a-0018 L’interno dell’upper receiver che risulta matricolato PWS-a-0030 PWS-a-0038 PWS-a-0039 La serie dei PWS PWS-0013
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