I Pasticci delle Armi Sportive – Parte II

A seguito del nostro quesito presso il Ministero dell’Interno e al Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia ancora in data 23 dicembre 2016 qualcosa è cambiato nelle schede delle armi sportive.
Ora è almeno indicata la data in cui l’ente o federazione sportiva approva la richiesta di arma sportiva. Leggi tutto “I Pasticci delle Armi Sportive – Parte II”

I Pasticci delle Armi Sportive

All’indomani dell’abolizione del Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo (abolito dall’art. 14, comma 7 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 con vigenza dal 1 gennaio 2012, come sancito dall’art. 23, comma 12 sexiesdecies, del D.L. n. 95/2012 convertito nella L. n. 135/2012, e dall’art. 2 della Legge 25 marzo 1986 n. 85, come modificato dal D.Lgs. n. 121/2013) la qualifica di “arma sportiva” ad un’arma comune da sparo viene riconosciuta, a richiesta del fabbricante o dell’importatore, dal Banco Nazionale di Prova, sentite le federazioni sportive interessate affiliate o associate al CONI.
Ante 2012 tale qualifica veniva richiesta dall’importatore o dal fabbricante contestualmente alla richiesta di Catalogazione. All’entrata in vigore della Legge 25 marzo 1986 n.85 , venne, in via eccezionale, consentito di richiedere il riconoscimento della qualifica di arma sportiva anche per armi già in Catalogo in quel momento, mentre per armi catalogate successivamente all’entrata in vigore della legge non è più stato possibile variare la loro qualifica; ciò per tutelare i diritti acquisiti degli eventuali possessori di quell’arma. Leggi tutto “I Pasticci delle Armi Sportive”

7,62 x 39 mm: Munizione Venatoria

7,62 x 39 mm Russian

Ultimo aggiornamento : giovedì 15 giugno 2017

A definire le munizioni idonee all’attività venatoria è l’Articolo 13 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157, il quale, nel passaggio che interessa, riporta quanto segue:

“… o a ripetizione semiautomatica di calibro non inferiore a millimetri 5,6 con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a millimetri 40.”

Negli anni questo comma è stato oggetto di svariate diatribe da parte della Questura di Trento e del Ministero dell’Interno. Leggi tutto “7,62 x 39 mm: Munizione Venatoria”

La Classificazione delle Armi

Direttive Europee
Ultimo aggiornamento : martedì 11 luglio 2017

E’ con l’articolo 12-sexiesdecies della Legge 7 agosto 2012, n. 135 che è formalizzata l’attività di riconoscimento da parte del Banco Nazionale, per ogni arma da sparo prodotta, importata o commercializzata in Italia, la qualità di arma comune da sparo, e la corrispondenza alla categoria di cui alla normativa europea.
Questo nuovo metodo di riconoscimento quale arma comune, subentra a seguito dell’abolizione del Catalogo Nazionale per le Armi Comuni. Leggi tutto “La Classificazione delle Armi”

Le Armi – Definizioni

Ultimo aggiornamento : venerdì 26 maggio 2017

In questo breve articolo si vogliono elencare quali, quante e in che forma sono detenibili armi da un privato cittadino.
Si rammenta che, per la sola detenzione (di cui è presente un articolo specifico), non è necessaria una licenza di porto d’armi in quanto queste possono essere acquistate tramite nulla osta (N.O.) o ricevute in successione o magari semplicemente acquistate con un porto d’arma ma poi questo non è più stato rinnovato.
Per quanto riguarda i soli possessori, senza titolo di porto, il Decreto Legislativo 204 / 2010 ha imposto un controllo medico, qui questo ne abbiamo già parlato nell’articolo “Obbligo Certificato Medico per Detentori di Armi Senza Porto d’Armi“.

Leggi tutto “Le Armi – Definizioni”

Le Armi Demilitarizzate

AKM Izhevsk

Ultimo aggiornamento : venerdì 21 aprile 2017

Per il nostro ordinamento giuridico, le armi demilitarizzate, pur essendo legalmente introdotte tramite l’articolo 13-Bis della Legge 18 aprile 1975 n.110 dal Decreto Legislativo 204/2010, tuttora legalmente non esistono in quanto il Ministero dell’Interno non ha ancora emanato il Decreto per definire legalmente le operazioni necessarie alla trasformazione (andava emanato 12 mesi dopo l’entra in vigore del Dlgs 204/2010 ovvero 12 mesi da 1 luglio 2011). Oggi, dopo l’abrogazione del Catalogo Nazionale, esse sono armi comuni come tutte le altre.
Ai tempi del defunto Catalogo Nazionale delle Armi Comuni, per demilitarizzazione si intendeva, tramite una circolare, una serie di operazioni per poter trasformare un’arma da guerra o tipo guerra in arma comune, non una categoria propria di armi.
Dal 15 agosto 2012 con l’entra in vigore della Legge 7 agosto 2012 n. 135 il Banco di Prova di Gardone Val Trompia a seguito della soppressione del catalogo nazionale delle armi ha il compito di verificare, per ogni arma prodotta, importata o commercializzata in Italia, la qualità di arma comune da sparo e la corrispondenza della stessa alle categorie di cui alla Dir. CEE/477/91.
Una volta trasformate, quindi, le armi da guerra o tipo guerra diventano comuni come tutte le armi nate semiautomatiche e devono poi rispettare i criteri generali della classificazione.
Si sottolinea inoltre il fatto che, essendo ormai abrogato il Catalogo Nazionale delle Armi Comuni, è anche caduto il vincolo secondo cui ogni esemplare di arma comune deve essere identico al prototipo depositato in sede di catalogazione. Ora basta che l’arma sottoposta alla procedura di demilitarizzazione rientri nei parametri della scheda “generica” del Banco di Prova.
Dato che comunque in origine si tratta di un’arma automatica, s
e tali operazioni sono compiute all’interno dello Stato Italiano, queste devono essere eseguite esclusivamente da persone munite di licenza per la fabbricazione e riparazione di armi da guerra, ai sensi dell’Art. 28 del TULPS.
Se invece sono eseguite all’estero, devono essere verificate comunque presso il Banco di Prova di Gardone Val Trompia, allegando una certificazione dei lavori eseguiti, tradotta in italiano, e i lavori devono essere conformi all’attuale “normativa” (indico il termine normativa in corsivo perché di fatto una circolare non fa disciplina giuridica).
L’attuale “normativa”  è espressa dalla CIRCOLARE 20 settembre 2002, n.557 Pubblicata Gazzetta N. 234 del 05 Ottobre 2002, la quale sostituisce le tre precedenti: Leggi tutto “Le Armi Demilitarizzate”

La Detenzione delle Munizioni

Caricatori pronti nell'armeria

Ultimo aggiornamento : venerdì 16 giugno 2017

In questo breve articolo, tratteremo i quantitativi detenibili di

Chiunque detiene armi, munizioni o materie esplodenti di qualsiasi genere e in qualsiasi quantità deve farne immediata denuncia all’ufficio locale di pubblica sicurezza o, se questo manchi, al comando dei reali carabinieri.
Più nel dettaglio, l’art.38 del T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) recita quanto segue: Leggi tutto “La Detenzione delle Munizioni”