Comunicato AUDA del 2020-06-25

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Ieri abbiamo avuto conferma che un gruppo di soci AUDA che hanno fatto ricorso per il dissequestro della carabina Zastava M 76 hanno visto riconosciuto il loro diritto di rientrare in possesso della carabina sequestrata.

A breve verranno richieste altre restituzioni, sempre per i soci, ma anche chi non è socio potrà aderire all’iniziativa per vedersi restituito il bene oggetto di sequestro.

Finalmente pare che questa brutta vicenda si stia avviando a conclusione premiando purtroppo alcune persone che probabilmente erano all’origine del danno creato.

Rimane in ogni caso il piacere del corretto comportamento a cui sta giungendo la Magistratura.

Divieto sulle munizioni al piombo. In Commissione Europea si prepara la strada per il divieto

Bandiera UE FiloSpinato

L’ECHA, l’agenzia per la regolamentazione delle sostanze chimiche sta continuando il proprio studio sull’impatto ambientale delle munizioni in piombo.
Una web-conference è programmata per domani giovedì 10 ottobre 2019, ci si può registrare a questo indirizzo: https://echa.europa.eu/-/call-for-evidence-on-a-possible-restriction-on-the-placing-on-the-market-and-use-of-lead-in-ammunition-shot-and-bullets-and-fishing-tackle.
La preoccupazione maggiore deriva dal titolo: “As a follow-up to the proposed restriction on the use of lead in shot in wetlands, ECHA has been requested by the commission to prepare a restriction proposal on the placing on the market and use of lead in ammunition (shot and bullets) and fishing tackle.
Tradotto: “A seguito della proposta di restrizione dell’uso del piombo nelle zone umide, la Commissione ha chiesto all’ECHA di elaborare una proposta di restrizione relativa all’immissione sul mercato e all’uso del piombo nelle munizioni (cartucce e proiettili) e il materiale da pesca.”.
Quindi partendo da mossa politica eco sostenibile si arriva divieto completo delle munizioni contenenti piombo, nonché dei piombini da pesca.
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Le classificazioni B4 sportive

Banco di Prova GVT

Purtroppo negli anni passati, quando il Banco Nazionale di Prova era diretto dall’ing. Antonio Girlando, molte armi erano soggette a cambi repentini di classificazione.
Controllando nelle schede infatti non è raro trovare una nota con scritto “Eventuali note: CATEGORIA MODIFICATA DA B7 IN B4 IN DATA 14/09/2016”.
Purtroppo, poi con il Decreto Legge 18 febbraio 2015, n. 7 (decretaccio) ed il Decreto Legislativo 29 settembre 2013, n. 121, le armi B7 (ora B9) sia per il divieto di utilizzo venatorio, sia per la limitazione sul numero di colpi, sono state richieste, da vari importatori sia professionali sia improvvisati, come armi con qualifica sportiva.
Richiesta legittima da un punto di vista prettamente legale, ma a mio avviso miope, perché anziché impegnarsi per far rettificare la categoria si è preferito semplicemente richiederla sportiva. Leggi tutto “Le classificazioni B4 sportive”

Il Simonov SKS Cinese finalmente classificato con la baionetta come arma venatoria

SKS Cinesi - Particolare della baionette

Dall’introduzione del sistema di classificazione delle armi da sparo, avvenuto dopo l’abrogazione del Catalogo Nazionale delle Armi, la carabina Simonov SKS è stata quella che nel passato maggiormente ha sofferto gli umori dell’ex direttore.
Inizialmente classificata come arma B4 (quindi venatoria) è stata poi rettificata in arma B7, per poi avere la cigliegina sulla torta con la nota “ARMA PRIVA DI BAIONETTA”. Leggi tutto “Il Simonov SKS Cinese finalmente classificato con la baionetta come arma venatoria”

Le armi nelle case degli italiani: il rischio percepito è davvero quello reale?

Paolo De Nardis  e  Roberta Iannone

Nell’ultimo secolo il rapporto tra il gli italiani e le armi detenute nelle proprie abitazioni si è radicalmente modificato: dall’essere considerate, e indistintamente accettate, quali comuni strumenti di utilità (per la caccia, ad esempio) e di svago (nelle attività ricreative e sportive) si sono progressivamente trasformate in strumenti di cui dover avere paura e dai quali tenersi alla larga in quanto pericolose, fino a giungere ad essere considerate, nell’immaginario collettivo odierno, essenzialmente strumenti di morte.
Verosimilmente, a causa dell’assenza di accurate ricerche statistiche sugli omicidi compiuti con armi in Italia, ci si è trovati di fronte al proliferare di letture della realtà fondate sul pregiudizio che le armi legalmente detenute nelle case della gente fossero la causa primaria degli omicidi commessi con armi. Leggi tutto “Le armi nelle case degli italiani: il rischio percepito è davvero quello reale?”

Le armi demilitarizzate ed i 5 colpi, La Cassazione sul caso delle Zastava M-76

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É notizia di oggi che l’avvocato Antonio Bana, presidente di Asso Armieri, ha vinto il ricorso presentato alla Cassazione contro la Prefettura di Brescia che voleva annullare l’atto di restituzione proclamato dal Tribunale del Riesame di Brescia per le 10 carabine Zastava M-76, demilitarizzate dalla Nuova Jager, che l’estate scorsa erano state restituite ai legittimi proprietari.
Non vogliamo soffermarci sul discorso delle M-76, della cui notizia ha già parlato la testata Armi e Tiro nell’articolo intitolato “Le 10 Zastava tornano a casa (definitivamente)”, ma solo prendere in considerazione un breve passaggio. Leggi tutto “Le armi demilitarizzate ed i 5 colpi, La Cassazione sul caso delle Zastava M-76”

FITDS, Si dimette Antonio Perrone

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Pubblichiamo il seguente comunicato:

Sarezzo, 17.11.2018 Prot. EF/pz 196/18

Oggetto: Dimissioni Presidente Federale – Comunicazione del Vice Presidente Vicario.

Carissimi Tesserati,
desidero comunicarVi che nella riunione consiliare di ieri, 16 novembre, alle ore 14,30 circa, il Presidente Federale Antonio Perrone, ha rassegnato le proprie dimissioni dal mandato conferitoglinell’assemblea elettiva del 12 marzo 2017.

Doverosamente il Consiglio Federale ne ha preso atto e, in base a quanto previsto dalloStatuto FITDS all’art.32, comma 1, lettera b, ha proseguito la propria attività di ordinariaamministrazione in “prorogatio”; l’attività di ordinaria amministrazione del Consiglio Federaleproseguirà, con il supporto dello scrivente Vice Presidente e del Segretario Generale, sino alla celebrazione dell’Assemblea Straordinaria elettiva che sarà convocata in base alle norme vigenti.

Nelle more, comunque, è doveroso rasserenare tutti Voi sul fatto che l’attività SportivaNazionale, Internazionale ed Associativa della FITDS proseguirà regolarmente, garantendo il puntuale svolgimento di tutte le attività connesse alla normale gestione.

Seguirà pubblicazione del verbale integrale della riunione appena conclusa. Un cordiale saluto.

Il V. Presidente Vicario

Eugenio Fasulo