E’ stato firmato ad inizio agosto dal Presidente della Repubblica il Decreto Legislativo 10 agosto 2018 Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi.
Ormai alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale mancano pochi giorni.
In Italia la vendita per corrispondenza di armi è vietata dal 6 maggio 1975, ovvero dall’entrata in vigore dell’articolo 17 della Legge 18 aprile 1975 il quale recita:
Art. 17. Divieto di compravendita di armi comuni da sparo commissionate per corrispondenza
Alle persone residenti nello Stato non è consentita la compravendita di armi comuni da sparo commissionate per corrispondenza, salvo che l’acquirente sia autorizzato ad esercitare attivita’ industriali o commerciali in materia di armi, o che abbia ottenuto apposito nulla osta del prefetto della provincia in cui risiede. Di ogni spedizione la ditta interessata deve dare comunicazione all’ufficio di pubblica sicurezza, o, in mancanza, al comando dei carabinieri del comune in cui risiede il destinatario. I trasgressori sono puniti con la reclusione da uno a sei mesi e con la multa fino a lire centocinquantamila.
N.B. Articolo obsoleto. In vigore dal 6.5.1975 al 13.9.2018. Modificato dal Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 104.
È stato lasciato per lasciare intatto il senso all’articolo.
L’Europa, su questo divieto ci è arrivata 40 anni dopo…
E’ infatti con la Direttiva UE2017/853 che viene indicato il divieto di vendita per corrispondenza a patto che l’identità dell’acquirente non sia verificata prima del momento della consegna o da un’armaiolo o da un ufficiale di Pubblica Sicurezza.
Rendiamo disponibili i documenti acquisiti in Commissione sull’ atto del Governo sottoposto a parere parlamentare n. 23 – Recepimento della Direttiva UE2017/853
Nota del 2018.07.20 ore 14:00 – aggiunti 3 documenti
Sono iniziate ieri le audizioni presso le aule del Parlamento riguardo il recepimento della Direttiva UE2017/853.
Ha suscitato particolare attenzione un passaggio della portavoce del Consorzio Armaioli Italiani l’avvocato Adele Morelli sulle munizioni 9 × 19 Parabellum.
Inizialmente mentre guardo la diretta sul canale ufficiale del Senato li per li sono quasi caduto dalla sedia, ma poi, riascoltando il discorso, cercando di capire che non era rivolto ad un pubblico tecnico, potrei dire che è stato frainteso. Leggi tutto “Audizioni presso il Parlamento sul Recepimento della Direttiva ed il CONARMI sul 9 × 19”
In extremis la camera assegna il recepimento alle nuove Commissioni insediate il 21 giugno, prorogando così, come da regolamento, il termine di alti 40 giorni.