Comunicato AUDA del 2018-09-12

Pubblichiamo un comunicato di AUDA, Associazione Utilizzatori Delle Armi.

La manovra di accettare di discutere il recepimento della Direttiva 477  è stata secondo noi di AUDA suicida. Andava contestato il recepimento in toto. Questo l’abbiamo sempre detto.

D’altra parte l’avv. Bana presidente di Assoarmieri nell’audizione alla Commissione affari costituzionali del Senato ha proposto lo stesso punto di vista cioè quello della possibile nullità della direttiva nel suo complesso.

Un recepimento per istituire, art.11, un nuovo SPACE senza preoccuparsi del precedente e degli eventuali adeguamenti , quali la soppressione dello stesso SPACE.

Quindi non riusciremo a migliorare le nostre situazioni in quanto siamo in attesa come al solito di chiarimenti ed interpretazioni e come sempre agiremo in modo restrittivo per la tenuta delle armi legali mentre non miglioriamo l’obiettivo d’origine della Direttiva di combattere, come diceva giustamente nelle audizioni Pierangelo Pedersoli presidente di Conarmi, le armi illegali.”

3 risposte a “Comunicato AUDA del 2018-09-12”

  1. Attento perche’ se ci fosse un giudice che nominasse come perito un maresciallo della sussistenza c’e’ il rischio che il tuo archibugio a ruota venga periziato come “arma automatica”……

  2. Ma se a Roma abbiamo persone che non riescono a liberalizzare nemmeno l’archibugio a ruota del 1520. Qui occorre qualcuno che faccia la danza della pioggia perché si compia questo miracolo, tanto se non riescono, si da sempre la colpa ai tedeschi, ma loro quando lavorano usano la testa!

  3. Purtroppo sull’argomento armi e norme si va sempre purtroppo sulla difensiva. Non viene proposta, se non episodicamente e debolmente, una riforma globale di tutto il guazzabuglio di leggi che si sono accavallate dal 1930 sino ad oggi lasciandoci una sorta di campo minato su cui andiamo a farci del male ogni volta, ad esempio, in cui si va a fare una gara.

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