Le classificazioni B4 sportive

Banco di Prova GVT

Purtroppo negli anni passati, quando il Banco Nazionale di Prova era diretto dall’ing. Antonio Girlando, molte armi erano soggette a cambi repentini di classificazione.
Controllando nelle schede infatti non è raro trovare una nota con scritto “Eventuali note: CATEGORIA MODIFICATA DA B7 IN B4 IN DATA 14/09/2016“.
Purtroppo, poi con il Decreto Legge 18 febbraio 2015, n. 7 (decretaccio) ed il Decreto Legislativo 29 settembre 2013, n. 121, le armi B7 (ora B9) sia per il divieto di utilizzo venatorio, sia per la limitazione sul numero di colpi, sono state richieste, da vari importatori sia professionali sia improvvisati, come armi con qualifica sportiva.
Richiesta legittima da un punto di vista prettamente legale, ma a mio avviso miope, perché anziché impegnarsi per far rettificare la categoria si è preferito semplicemente richiederla sportiva. Leggi tutto “Le classificazioni B4 sportive”

Il Banco chiede a terzi di modificare le classificazioni delle armi precedentemente classificate

Banco di Prova GVT

Come avevamo anticipato nei giorni passati confermiamo che il Banco di Prova di Gardone Val Trompia non modificherà di propria iniziativa le schede delle armi già classificate, ma chiede ai produttori, importatori o privati cittadini di inviare la richiesta di modifica.
La notizia è presente su questa pagina del sito del Banco di Prova.
Ora sarà da vedere con quale linea si muoveranno produttori, importatori i privati cittadini anche considerando le problematiche riguardo le armi appartenenti alle categorie critiche A6, A8. Non dovrebbero esserci problemi per le armi A7 in quanto queste armi sono classificate A7 solo nel momento in cui montano un caricatore che permetta senza cambio di poter sparare più di 11 colpi nel caso di armi lunghe e di 21 nel caso di armi corte.
Avremmo sperato che il Banco avesse approfittato della modifica della Classificazione EU per poter definire delle linee guida migliori per la definizione delle armi B9 (armi semiautomatiche somiglianti ad un’arma automatica) ma a quanto pare resterà tutto come era per le B7.

Il Parlamento maltese affronta il recepimento della Direttiva 477

Bandiera Malta

Abbiamo appreso da un comunicato ufficiale dell’AMACS (associazione che riunisce collezionisti e tiratori maltesi) che il Parlamento di Malta ha approvato il disegno di legge che recepisce la nuova direttiva UE sulle armi da fuoco. La nuova legge entrerà in vigore con la stesura dei regolamenti e dei termini che disciplineranno la materia. Leggi tutto “Il Parlamento maltese affronta il recepimento della Direttiva 477”

Dlgs 104/2018 – Il sito del Banco di Prova torna operativo

Banco di Prova GVT

Come annunciato nei giorni scorsi, oggi il sito del Banco di Prova di Gardone Val Trompia è tornato operativo.
È stata completamente realizzata ex-novo la pagina per la richiesta di classificazione.
Ora è possibile richiedere la classificazione delle nuove categorie “arma proibita” e “modesta capacità”.
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D.Lgs 104/2018 – Tra infrazioni e penali incertezze

Incertezza

Per gli sportivi ed appassionati del settore continua la navigazione in un mare tempestoso: non è bastato superare lo scoglio del D.Lgs. n°104/2018 e conseguente denunzia contro lo Stato italiano per inadempimento alla Direttiva sulle armi n° 2017/853 proposta dal Giudice Edoardo Mori (per chi non ne fosse a conoscenza, rimandiamo al video della sua audizione presso il Parlamento del 18 luglio scorso per chiarimenti sul suo pensiero, riportato alla fine di questo articolo assieme alle memorie depositate presso le Commissioni Parlamentari) ora ci giunge notizia che anche il Banco di Prova di Gardone Val Trompia non abbia idea di come risolvere la questione per le armi classificate A6 ed A8, ed abbia pertanto chiesto lumi al Ministero.
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Decreto Legislativo 104/2018 – Ed ora…

Bene.. ora che è in vigore il Dlgs 104/2018 vogliamo ricordare quando questa direttiva venne approvata a Strasburgo il 14 marzo 2017.

Seppur l’attuale Governo sia riuscito a sistemare i molti punti critici della bozza di partenza, bisogna ricordare che su molti altri punti il Ministero aveva le mani legate.
E’ infatti la Direttiva stessa che presenta molte ambiguità sia nella classificazione delle armi sia nelle possibilità di detenzione delle stesse a patto di rispettare certi requisiti.

D’ogni modo volgiamo ringraziare tutte le associazioni, tutti i membri del Parlamento, e del Governo che in questo periodo hanno permesso un dialogo con il mondo di noi appassionati affinché certe modifiche legali siano fatte sia nel rispetto della Legge e sia nel rispetto dei diritti dei legali possessori di armi.

Volgiamo però ricordare quel 14 marzo 2017, data di approvazione della Direttiva UE 2017/853 e chi già allora si oppose. Riproponiamo quindi il nostro vecchio articolo: Approvata a Strasburgo la modifica alla Direttiva Armi 91/477/CEE.

Vi lasciamo solo con delle note, rivolte a chi ha orecchie per intenderci… Leggi tutto “Decreto Legislativo 104/2018 – Ed ora…”