Il Banco chiede a terzi di modificare le classificazioni delle armi precedentemente classificate

Come avevamo anticipato nei giorni passati confermiamo che il Banco di Prova di Gardone Val Trompia non modificherà di propria iniziativa le schede delle armi già classificate, ma chiede ai produttori, importatori o privati cittadini di inviare la richiesta di modifica.
La notizia è presente su questa pagina del sito del Banco di Prova.
Ora sarà da vedere con quale linea si muoveranno produttori, importatori i privati cittadini anche considerando le problematiche riguardo le armi appartenenti alle categorie critiche A6, A8. Non dovrebbero esserci problemi per le armi A7 in quanto queste armi sono classificate A7 solo nel momento in cui montano un caricatore che permetta senza cambio di poter sparare più di 11 colpi nel caso di armi lunghe e di 21 nel caso di armi corte.
Avremmo sperato che il Banco avesse approfittato della modifica della Classificazione EU per poter definire delle linee guida migliori per la definizione delle armi B9 (armi semiautomatiche somiglianti ad un’arma automatica) ma a quanto pare resterà tutto come era per le B7.

© 2018, Michele Schiavo. Tutti i diritti riservati.
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Una risposta a “Il Banco chiede a terzi di modificare le classificazioni delle armi precedentemente classificate”

  1. Chi sa come faremo con alcuni tipi di armi e eventuali caricatori e forse se non ho mal capito il munizioni chiedo scusa per errori emozionato mio primo intervento perdonate se ho detto qualche stupidaggine cordialità a voi tutti

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