I Pasticci delle Armi Sportive – Parte II

A seguito del nostro quesito presso il Ministero dell’Interno e al Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia ancora in data 23 dicembre 2016 qualcosa è cambiato nelle schede delle armi sportive.
Ora è almeno indicata la data in cui l’ente o federazione sportiva approva la richiesta di arma sportiva. Leggi tutto “I Pasticci delle Armi Sportive – Parte II”

Mauser 1943 Spagnolo “La Coruña” Calibro 8×57 JS

UNA PICCOLA INTRODUZIONE STORICA

Fino al termine della terribile e sanguinosa Guerra Civile, conclusasi nell’Aprile del 1939, le Forze Armate Spagnole (sia Repubblicane che Nazionaliste) si ritrovarono ad usare una quantità enorme e variegata di armi lunghe. Il Fucile d’Ordinanza delle forze armate era il Mauser Modello 1916 calibro 7×57 mm, versione più corta del precedente Mauser 1893, ma con qualche modifica. Oltre ad esso, numerose furono le armi che vennero utilizzate nel conflitto, come le carabine 1895 (anch’esse derivate dal 1893) ma anche Mauser VZ-24, Mosin Nagant e persino vecchi Vetterli Italiani. Dobbiamo inoltre ricordare che, durante la guerra, le forze Nazionaliste del “Caudillo” Francisco Franco ricevettero numerosi aiuti bellici dall’allora Italia Fascista e dalla Germania Hitleriana che inviò in Spagna un corposo numero di Mauser 1898 e carabine K98k in calibro 8×57 JS.  L’arrivo di queste nuove armi in un calibro totalmente nuovo per i militari spagnoli, spinse a progettare (e successivamente ad adottare) una nuova carabina d’ordinanza che ricalcasse e imitasse al meglio le eccellenti prestazioni della meccanica 1898. Così, terminata la guerra con la vittoria delle forze nazionaliste, l’Arsenale Militare di La Coruña iniziò a produrre quello che, a mio parere, è uno dei fucili Mauser più affascinanti e, al tempo stesso, più sottovalutati in circolazione. Leggi tutto “Mauser 1943 Spagnolo “La Coruña” Calibro 8×57 JS”

Zastava M70

Nel 1948, motivato dal desiderio di creare un’economia forte e indipendente per la sua Jugoslavia, Josip Broz Tito divenne il primo leader comunista a sfidare la leadership di Stalin nel Cominform.
A grandi linee tutto iniziò nel 1945, quando Stalin iniziò a nominare uomini a lui fedeli all’interno dei governi e dei Partiti Comunisti negli stati membri.
Ma in Jugoslavia Tito, anche forte della liberazione dall’occupazione nazifascista da parte dei suoi partigiani, rifiutò di lasciar subordinare la sua polizia, l’esercito e la politica estera. Al contempo contrastò la creazione di società attraverso le quali i sovietici avrebbero potuto controllare i settori cruciali dell’economia del paese. Leggi tutto “Zastava M70”

Zastava Arms

Già dai tempi della prima rivoluzione Serba contro i Turchi nel 1804, le forze ribelli soffrirono della mancanza di armi e munizioni. Per questo motivo i leader rivoluzionari guidati da Đorđe Petrović si posero come obiettivo principale quello di armarsi e rifornirsi di pistole. Fu nel 1808, in Arsenal, nella città fortificata di Belgrado, che s’iniziò la costruzione di una fabbrica di armi.
Alla fine del 1832 l’arsenale militare di stato fu completato. Le armi lì erano assemblate con parti prodotte da vari artigiani specializzati. Erano presenti 20 operai artigiani. Poco dopo l’impianto fu ampliato aggiungendo un magazzino per gli esplosivi e una forgia ma ancora era prematuro attribuirgli il nome di fabbrica. Nel 1847 l’intero impianto era in grado di produrre autonomamente attrezzature militari. Leggi tutto “Zastava Arms”

I Pallettoni Sono Munizioni a Palla Spezzata Quindi da Caccia

Ultimo aggiornamento : mercoledì 14 giugno 2017

Le munizioni cosiddette “a pallettoni”, come confermato dalla Suprema Corte di Cassazione – Sezione Penale – Sentenza n. 17013 del 10.04.2015 e ripetuto nella Circolare 2016.03.30 577/PAS/U/005233/10171(1) del Ministero dell’Interno in risposta alla Questura di Oristano, sentito anche il parere tecnico del Banco di Prova, sono da considerare come munizioni a palla spezzata, quindi a tutti gli effetti munizioni da caccia detenibile nel limite massimo di 1500 munizioni.
Può essere omessa denuncia se si detiene un’arma in pari calibro in denuncia, in base all’articolo 26 della Legge 18 aprile 1975, n.110.
Per maggiori approfondimenti sulla Detenzione Delle Munizioni consulta in nostro articolo.

Ultimo aggiornamento : mercoledì 14 giugno 2017

Nuova Direttiva, Cosa Fare Ora ?

Ormai ci siamo.. si sapeva che prima o poi la data di pubblicazione sarebbe arrivata.
Ma cosa succederà adesso ?
A grandi linee nulla o poco, la Direttiva non è come un Regolamento, perché abbia valore legale negli Stati Membri dell’Unione Europea essa deve essere recepita.
Infatti è così definita dall’articolo 288 : « La direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi ».
Al lato pratico hanno più valore la pagine iniziali dell’aggiornamento della Direttiva 91/477/EU che gli articoli in se.

Ma vediamo cosa cambierà al 13 giugno quando la Direttiva entrerà in vigore. Leggi tutto “Nuova Direttiva, Cosa Fare Ora ?”

Pubblicata in Gazzetta la Nuova Direttiva Armi

E’ stata pubblicata oggi in Gazzetta Europea (L137) la nuova Direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi.

Seguiranno a breve aggiornamenti in questo articolo.

Ecco qui il testo che sarà in vigore tra 20 giorni ovvero dal 13 giugno 2017. (Qui l’unico riferimento a questa data nel testo della Direttiva)

La direttiva dovrà essere recepita entro 15 mesi dagli Stati Membri ovvero entro il 14 settembre 2018, sarà il recepimento nazionale ad essere vincolante per noi appassionati.

DIRETTIVA (UE) 2017/853 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2017

Vediamo le principale modifiche :

Leggi tutto “Pubblicata in Gazzetta la Nuova Direttiva Armi”

Le Baionette Vanno Denunciate

Ultimo aggiornamento : martedì 3 ottobre 2017

A seguito del Decreto Legislativo 26 ottobre 2010, n. 204 molti collezionisti suppongono erroneamente che le baionette (armi bianche) dal 1 luglio 2011 non siano più armi.
Non vi è nulla di più sbagliato.
Per la nostra legislazione la definizione di arma è sancita dall’articolo 30 del TULPS (Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773) Leggi tutto “Le Baionette Vanno Denunciate”