La Detenzione delle Armi

Ultimo aggiornamento : giovedì 13 luglio 2017

Questo articolo è suddiviso in tre brevi punti

Le Regole di Detenzione

Purtroppo ad oggi non esistono dei parametri chiari ed espliciti sulle regole di detenzione delle armi.
L’unico riferimento legale, oltre all’ultimo comma art 38 del TULPS,  è dato dagli articoli 20 e 21 della Legge 18 aprile 1975, n. 110, di cui ne riporto le parti salienti :

Art.38 TULPS

Il detentore delle armi deve assicurare che il luogo di custodia offra adeguate garanzie di sicurezza .
….

Art. 20 Legge 110 Custodia delle armi e degli esplosivi denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento

La  custodia delle armi di cui ai precedenti articoli 1 e 2 e degli esplosivi  deve  essere  assicurata con ogni diligenza nell’interesse della sicurezza pubblica.

Art. 20-bis Legge 110 Omessa custodia di armi
Chiunque  consegna  a  minori degli anni diciotto, che non siano in possesso   della  licenza  dell’autorità,  ovvero  a  persone  anche parzialmente  incapaci,  a tossicodipendenti o a persone imperite nel maneggio,  un’ arma  fra  quelle  indicate  nel  primo e secondo comma dell’ articolo  2, munizioni o esplosivi diversi dai giocattoli pirici è  punito,  salvo  che  il  fatto  costituisca più grave reato, con l’arresto fino a due anni.
Chiunque   trascura   di  adoperare,  nella  custodia  delle  armi, munizioni  ed  esplosivi  di cui al comma 1 le cautele necessarie per impedire  che  alcuna  delle  persone  indicate  nel medesimo comma 1 giunga  ad impossessarsene agevolmente, è punito con l’arrresto fino ad un anno o con l’ammenda fino a lire due milioni.
Si  applica  la  pena  dell’ammenda  da lire trecentomila a lire un milione quando il fatto di cui al primo comma è commesso:
a)  nei  luogi  predisposti per il tiro, sempre che non si tratti dell’esercizio consentito di attività sportiva;
b) nei luoghi in cui può svolgersi l’attività venatoria. Quando  i  fatti  di cui ai commi precedenti riguardano le armi, le munizioni   o   gli   esplosivi   indicati  nell’articolo  1  o  armi clandestine, la pena è della reclusione da uno a tre anni.

Sono doverose alcune precisazioni.
La prima : con il termine consegna si intende appunto la consegna ovvero, riposto da definizione del Sabatini e Colletti : “Dare qualcosa in custodia o in possesso a qualcuno.;  affidare qualcosa ad un altro”. Questo per precisare che il far provare, l’assistere o d’ogni modo vigilare mentre un minore prova un arma non reato. D’altronde basta pensare ai tiro a segno, sia quelli TSN sia quelli presenti nei Luna Park, dove possono indubbiamente usare armi anche persone minorenni.
La seconda : con il termine agevolmente si intende, riporto nuovamente la definizione del Sabatini e Colletti : “agevolmente, in modo facile a farsi”. Appare quindi evidente quindi che il custodire armi, all’interno di un robusto armadio, dotato di chiave già possa considerarsi sufficiente.

Il Numero di Armi Detenibili

Per quanto riguarda l’individuazione sulle tipologie di armi, si rimanda all’articolo specifico sulla definizione delle armi.
I quantitavi di armi comuni detenibili, sono indicati nell’articolo 10 della Legge 18 aprile 1975, n. 110, che riportiamo qui sotto la parte saliente.

“…La  detenzione  di  armi comuni da sparo per fini diversi da quelli previsti  dall’articolo  31  del  testo unico delle leggi di pubblica sicurezza,  approvato  con  regio  decreto 18 giugno 1931, n. 773, è consentita  nel  numero  di  tre  per  le  armi  comuni  da sparo. La detenzione di armi comuni da sparo in misura superiore è subordinata al  rilascio di apposita licenza di collezione da parte del questore, nel  limite  di un esemplare per ogni modello del catalogo nazionale; il  limite  di un esemplare per ogni modello non si applica ai fucili da  caccia  ad anima liscia ed alle repliche di armi ad avancarica, e di  sei  per  le  armi  di  uso sportivo. Per le armi da caccia resta valido il disposto dell’articolo 37, comma 2, della legge 11 febbraio 1992, n. 157….”.

Riportiamo ora l’articolo 37 comma 2 della Legge 157 :

Art. 37 (Disposizioni finali)

2. Il limite per la detenzione delle armi da caccia di cui al sesto comma dell’articolo 10 della legge  18  aprile  1975,  n.  110,  come modificato dall’articolo 1 della  legge  25  marzo  1986,  n.  85,  e dall’articolo 4 della legge 21 febbraio 1990, n. 36, è soppresso.
…”.
Il periodo abrogato era il seguente : “…, di sei per  le  armi  da  caccia  previste  dall’articolo 9, primo e secondo comma, della legge 27 dicembre 1977, n. 968,”.

Per quanto riguarda la detenzione delle armi antiche, i riferimenti normativi sono indicati nel D.M. 14 aprile 1982 , in particolare all’articolo 7, il quale indica : “… coloro che detengono armi da sparo antiche, artistiche o rare di importanza storica in numero non superiore a otto debbono farne denuncia ai sensi dell’art. 38 … “.
Quindi riassumendo quindi in un tabella, il numero massimo detenibile da un privato cittadino senza specifiche licenze, in quanto esistono “licenze di collezione di armi antiche artistiche e rare” e “licenza di collezione di armi comuni” :

Tipo di arma Numero di pezzi detenibili
Armi Bianche Illimitate
Armi MCO Illimitate
Armi Antiche 8
Arma Sportiva 6
Arma Comune ad Uso Ventatorio Illimitate
Arma Comune 3

FAQ

Posso detenere due armi identiche ?

Si. E’ possibile.
Esiste il vincolo di avere armi diverse, ma tale vincolo è valido solo per le armi in collezione.
Tramite la Cicolare 559/C.25372.10171(3) del 15 ottobre 1996 è stato specificato il seguente passo “Questo ministero, sentito anche il parere della Commissione consultiva centrale delle armi e tenuto conto del disposto dell’art. 190, comma VI della legge 18 aprile 1975, n. 110, che consente la detenzione in collezione di non più di un esemplare per ogni modello d’arma, ritiene che pur trattandosi di più esemplari di armi dello stesso modello, ne possa essere consentita la detenzione in quanto i punzoni e i marchi impressi sugli stessi determinano un diverso indirizzo storico-culturale di detti esemplari, tanto da costituire elementi di differenziazione tali da poterli considerare modelli diversi della stessa arma”.

Ho appena acquistato un arma nuova. Posso andare direttamente a provarla ?

Si. E’ possibile.
L’importante è fare la denuncia entro le 72 ore.

Ho acquistato un arma lontano da casa venerdi mattina. Posso fare la denuncia lunedi pomeriggio ?

No. Non è possibile.
L’articolo 38 del T.U.L.P.S. specifica che il termine massimo per fare denuncia sono le 72 ore. E’ possibile inviare la denuncia anche via PEC, comodamente da casa la domenica sera. (Una casella PEC costa pochi euro all’anno.)

Le baionette vanno denunciate ? Anche se sono di libera vendita nei mercatini ?

Si, le baionette, vanno denunciate. Esse sono armi bianche, e rientrano nelle restrizioni legali delle armi.Il fatto che in molti mercatini siano in vendita senza controlli, non giustifica assolutamente la loro libera vendita.La loro detenzione se non denunciata è vietata dall’ art. 697 del Codice Penale. Il loro porto è sempre vietato. In virtù del fatto che il loro porto è sempre vietato, la licenza di importazione/introduzione viene rilasciata solo dai richiedernti in possesso di licenza di collezione di armi antiche artistiche o rare.

 

Ultimo aggiornamento : giovedì 13 luglio 2017
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